
Qualcuno ha chiesto:
“Quanto spesso si dovrebbe indulgere nel sesso al fine di aiutare, e senza creare ostacoli, il processo meditativo?”
La domanda sorge perché si continua a fraintendere. Il vostro atto sessuale e il sesso tantrico sono basilarmente differenti. Il
vostro atto sessuale è per sgravarsi; è simile ad uno starnuto, un buon starnuto. L’energia viene gettata fuori, e vi sentite alleggeriti. E’ distruttivo, non è creativo. E’ bene, è terapeutico.
Vi aiuta a restare rilassati, ma niente di più. Il sesso tantrico è basilarmente, diametricalmente opposto e differente. Non serve a sgravarsi, non viene usato per scaricare energia. E’
restare nell’atto senza eiaculazione, senza gettare fuori l’energia; restando fusi nell’atto – è la parte iniziale dell’atto, non la sua fine.
Questo cambia la qualità; la qualità è completamente differente. Cerca di comprendere due cose. Ci sono due tipi di culmini, due tipi
di orgasmo. Un tipo di orgasmo è noto. Si raggiunge un picco di eccitazione, e non si può andare oltre: deve sopraggiungere una fine. L’eccitazione arriva ad un punto dove diventa non-volontaria.
L’energia si impenna in te ed esce fuori. Ne risulti sgravato, alleggerito. Il peso è gettato, puoi rilassarti e dormire. Lo usi come un tranquillante.
E’ un tranquillante naturale: segue una buona dormita – se la tua mente non è appesantita dalla religione. Altrimenti anche il
tranquillante viene distrutto. Se la tua mente non è gravata dalla religione, solo allora il sesso può essere un evento tranquillizzante. Se ti senti colpevole, il tuo sonno sarà disturbato. Ti
sentirai depresso, inizierai a condannarti, ed inizierai a fare promesse del tipo “Basta, non lo rifarò!”. Il tuo sonno diventerà un incubo.
Solo se sei un essere naturale, non molto disturbato dalle religioni e dalla moralità, il sesso può essere usato per tranquillizzarsi.
Questo è un tipo di orgasmo – giungere al picco dell’eccitazione. Il Tantra è centrato su di un altro tipo di orgasmo. Se chiamiamo questo primo tipo un orgasmo-vetta, puoi definire l’orgasmo
tantrico un orgasmo-valle. In quello non giungerai al picco dell’eccitazione, ma giungerai alle più profonde valli del rilassamento. L’eccitazione deve essere usata per entrambi all’inizio. Ecco
perché dico che all’inizio entrambi gli atti sono uguali, ma la loro fine è totalmente differente.
L’eccitazione deve essere usata in entrambi: sia che tu ti muova verso il picco dell’eccitazione, sia verso la valle del rilassamento.
Per il primo l’eccitamento deve essere intenso, sempre più intenso. Devi crescere in esso, devi aiutarlo a crescere verso la vetta. Nel secondo, l’eccitazione è solo all’inizio. E quando l’uomo è
entrato, entrambi, l’amata e l’amato possono rilassarsi. Nessun movimento è necessario. Possono rilassarsi in un abbraccio amorevole.
Quando l’uomo sente o quando la donna sente che l’erezione sta per essere persa, basta solo un piccolo movimento per recuperare
l’eccitazione. Ma, di nuovo, ci si rilassa. Si può prolungare questo profondo abbraccio per ore senza eiaculazione, ed entrambi possono cadere in un sonno profondo assieme. Questo – questo – è un
orgasmo-valle. Entrambi sono rilassati, e si incontrano come due esseri rilassati. Nell’orgasmo sessuale ordinario, vi incontrate come due esseri eccitati – in tensione, pieni di eccitamento,
nell’intenzione di scaricarvi. L’orgasmo ordinario assomiglia ad una follia; l’orgasmo tantrico è una profonda, rilassante meditazione.
Non sorge la domanda circa quanto spesso si dovrebbe indulgere nel sesso. Puoi abbandonati al sesso quanto vuoi, perché nessuna
energia è perduta. Anzi, si acquisisce energia.
Puoi non esserne consapevole, ma è una questione biologica, di bio-energia: l’uomo e la donna sono due forze opposte. Negativo e
positivo, yin e yang, o in qualsivoglia modo li si voglia chiamare, si sfidano a vicenda. E quando si incontrano in profondo rilassamento, si rivitalizzano l’un l’altro. Entrambi si rivitalizzano
vicendevolmente, entrambi divengono radianti di nuova energia, e nulla è perduto. Giusto dall’incontro dei poli opposti, l’energia si rinnova.
L’amore tantrico può essere fatto senza limitazioni. Il sesso ordinario non può essere fatto ogni volta che si vuole, perché si perde
energia, e i corpi dovranno attendere per recuperarla. E quando la si recupera, verrà persa di nuovo. E questo sembra assurdo. L’intera vita viene trascorsa in acquisire e perdere, riguadagnare e
perdere di nuovo. E’ come una ossessione.
La seconda cosa da ricordare, potresti o non potresti averla osservata: se guardi gli animali, non li vedrai mai godere della
sessualità; durante i loro amplessi non sono felici.
Guarda i babbuini, le scimmie, i cani o qualsiasi tipo di animale. Durante il loro atto sessuale non li vedrai mai contenti o in
estasi – non puoi vederli! Sembra essere per loro un atto meccanico, una forza naturale li conduce verso di esso. Se osservi gli amplessi delle scimmie, vedrai che subito dopo si separano. Guarda
i loro volti: nessuna estasi, come se non fosse successo nulla. Quando l’energia è troppa, la rilasciano. Il sesso ordinario è esattamente questo, ma i moralisti hanno detto il
contrario.
Essi dicono: “Non indulgere, non provare piacere”. Dicono, “Sarebbe fare come gli animali.” Non è così! Gli animali non provano
piacere; solo l’uomo prova piacere. E più profondamente provi piacere, più alto è il tipo di umanità che nasce in te. E se il tuo atto sessuale diviene meditativo, estatico, viene toccato il
punto più alto. Ma ricorda: il Tantra è un orgasmo-valle, non è l’esperienza di un picco. E’ l’esperienza della valle!
In occidente, Abraham Maslow ha coniato la terminologia “esperienza della vetta”, è molto famosa. Si va in eccitamento verso il picco,
e quindi si cade. Ecco perché, dopo ogni amplesso, si sente una caduta e una depressione: stai cadendo da una vetta. Non lo sentirai mai dopo una esperienza tantrica; non stai cadendo. Non puoi
cadere perché sei sempre rimasto nella valle. Anzi, stai salendo.
Quando ritorni da un atto sessuale tantrico, sei salito, non caduto. Ti senti colmo di energia, più vitale, più vivo, radiante. E
l’estasi resterà per ore, anche per giorni. Dipende da quanto profondamente ti sei immerso. E se scendi nel Tantra, presto o tardi ti accorgerai che l’eiaculazione è uno spreco di energia. Non ve
n’è bisogno – a meno che tu non voglia dei bambini. E sentirai un profondo rilassamento per tutto il giorno.
Basta una esperienza tantrica, e per giorni ti sentirai rilassato, a proprio agio, a casa, non violento, non arrabbiato, non depresso.
E questo tipo di persona non è mai un pericolo per gli altri. Se potrà, aiuterà gli altri ad essere felici. Se non potrà, almeno, non renderà nessuno infelice.
Solo il Tantra può creare un uomo nuovo. E questo uomo che ha conosciuto l’assenza del tempo, l’assenza dell’ego ed una profonda non
dualità con l’esistenza ora crescerà. Si è aperta una dimensione.
OSHO
Vigyan Bhairav Tantra
Vol 1, Ch #34: Cosmic orgasm through Tantra
pm in Woodlands, Bombay
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